La formazione manageriale


Le competenze trasversali sono caratteristiche personali dell’individuo che entrano in gioco su richiesta dell'ambiente organizzativo e ritenute essenziali in ambito lavorativo per trasformare le conoscenze in comportamenti. Il termine è dunque utilizzato per indicare capacità ad ampio spettro, non specifiche di una professione o di un ambiente organizzativo ed applicabili a compiti e contesti diversi. Le competenze trasversali riguardano sempre la persona e la sua “...modalità di funzionamento (cognitivo; affettivo; motorio)”, non sono connesse ad una attività specifica, ma entrano in gioco in tutte le situazioni; consentono alla persona comportamenti professionali e sono cruciali per la trasferibilità delle competenze in attività differenti. L'introduzione di questo tipo di competenze nasce dalla convinzione che il livello di successo sul lavoro non è dato solo dal tipo di professione intrapresa ma dalla maturazione nei singoli di una nuova cultura e doti relative sul “lavoro”. Doti e cultura che possono avere una lunga elencazione, ma sostanzialmente sono relative ad una continua capacità di creatività ed innovazione nel gestire la propria attività professionale, di problem solving, di comprensione del complesso, dei vari linguaggi, di comunicazione, di negoziazione e adattabilità. La particolare natura delle competenze trasversali necessita di strumenti che misurino il grado di padronanza delle stesse, in modo coerente con l’economia dell’intero percorso e quindi integrate con le competenze tecnico professionali.