TOGAF® Standard, 10th Edition: il nuovo punto di riferimento per l’Enterprise Architecture
Nel panorama aziendale contemporaneo, caratterizzato da una digitalizzazione accelerata, dall’adozione del Cloud e dall’esigenza di agilità strutturale, l’Enterprise Architecture (EA) è diventata una disciplina imprescindibile per evitare l’inefficienza e la frammentazione dei sistemi.
Per rispondere a queste sfide, The Open Group ha rilasciato la 10ª Edizione dello standard TOGAF®.
Questa nuova versione non si limita a un aggiornamento di stile, ma ridefinisce l’approccio alla progettazione aziendale, rendendo lo standard altamente modulare, pratico e integrabile con contesti Agile e Digital.
Come è composto il Framework: I blocchi fondamentali
La novità più rilevante della 10ª Edizione è la sua architettura modulare, concepita per facilitare l’applicazione dello standard in scenari reali.
La struttura modulare dello standard TOGAF (The Open Group Architecture Framework) si divide principalmente in due macro-componenti che costituiscono lo standard vero e proprio (The TOGAF® Standard), affiancati da una raccolta di materiale di supporto (TOGAF Library).
TOGAF® Fundamental Content Rappresenta il nucleo universale dello standard e include i concetti e la metodologia di base:
- Introduction and Core Concepts: Concetti fondamentali e introduzione all’Enterprise Architecture.
- Architecture Development Method (ADM): Il ciclo di vita e il metodo di sviluppo delle architetture.
- ADM Techniques: Una raccolta di tecniche pratiche per applicare l’approccio TOGAF e il metodo ADM.
- Applying the ADM: Linee guida per adattare il metodo ADM a specifici stili architetturali richiesti dal contesto pratico.
- Architecture Content: La struttura dei contenuti e del metamodello architetturale.
- Enterprise Architecture Capability and Governance: Le strutture, i ruoli e i processi necessari per gestire e governare la capacità di Enterprise Architecture in azienda.
TOGAF® Series Guides Forniscono indicazioni pratiche, spiegazioni dettagliate e approfondimenti per affrontare specifiche problematiche e casi d’uso che vanno oltre il contenuto fondamentale:
- Business Architecture
- Information Architecture
- Security Architecture
- Enterprise Architecture / Agile Architecture
- Enterprise Architecture / Digital Enterprise
- Technology Architecture
- MSA / SOA Architectures (Microservices Architecture / Service-Oriented Architecture)
- Adapting the ADM
TOGAF Library Si trova alla base dello schema e costituisce un portafoglio (portfolio) di materiale guida aggiuntivo a supporto dell’applicazione pratica dello standard TOGAF sul campo.
Guida strutturata allo sviluppo e governance dell’Enterprise Architecture
L’architettura d’impresa viene sviluppata e governata attraverso elementi strutturati:
- L’ADM (Architecture Development Method)
È il cuore pulsante di TOGAF®, un metodo collaudato e ripetibile composto da 10 fasi (di cui 8 disposte in un ciclo continuo):
- Preliminary Phase: Prepara l’organizzazione, definisce i principi architetturali, modella l’organizzazione ed effettua il tailoring (adattamento) del framework.
- Phase A – Architecture Vision: Stabilisce l’ambito del progetto, mappa gli stakeholder e definisce la visione ad alto livello, formalizzata nello Statement of Architecture Work.
- Phases B, C, D (I Domini Architetturali Core):
- Phase B (Business Architecture): Definisce la strategia di business, le capacità (Capabilities), i flussi di valore (Value Streams) e i processi.
- Phase C (Information Systems Architectures): Divisa in Data Architecture (gestione dati at rest, in motion, in use) e Application Architecture (sistemi applicativi e loro interazioni).
- Phase D (Technology Architecture): Definisce l’infrastruttura software, hardware e di rete a supporto di applicazioni e dati.
- Phases E & F (Pianificazione e Migrazione):
- Phase E (Opportunities & Solutions): Valuta i gap, individua le Transition Architectures (stati intermedi in grado di produrre valore) e crea la prima bozza dell’Architecture Roadmap.
- Phase F (Migration Planning): Finalizza il piano dettagliato di implementazione e migrazione (Implementation and Migration Plan) definendo costi, benefici e priorità dei progetti.
- Phase G (Implementation Governance): Esercita la supervisione architetturale sui progetti di sviluppo garantendone la conformità.
- Phase H (Architecture Change Management): Gestisce i cambiamenti all’architettura target (classificandoli in Simplification, Incremental o Re-architecting).
- Requirements Management: Processo continuo al centro del ciclo ADM che gestisce e traccia i requisiti degli stakeholder in ogni fase.
- I 4 Livelli di Astrazione e del Landscape
TOGAF® affronta la complessità suddividendo l’architettura in:
- Astrazioni di progettazione: Contextual (Perché), Conceptual (Cosa), Logical (Come) e Physical (Con cosa).
- Livelli dell’Architecture Landscape: Strategic Architecture (visione executive di lungo periodo), Segment Architecture (programmi e portafogli) e Capability Architecture (incrementi specifici di capacità).
- Enterprise Continuum e Repositories
Fornisce una struttura di classificazione per riutilizzare asset architetturali, passando da soluzioni generiche (Foundation Architectures) a soluzioni specifiche per l’organizzazione (Organization-Specific Architectures).
- Architecture Capability & Governance: L’insieme di strutture organizzative, ruoli, responsabilità e processi stabiliti per dirigere e controllare l’architettura aziendale nel tempo.
TOGAF® alla prova dei fatti: Esempi pratici di applicazione
Per capire l’utilità concreta di TOGAF®, consideriamo due scenari aziendali tipici:
Esempio 1: Migrazione al Cloud e Modernizzazione dei Sistemi Legacy
- Il Problema: Un’azienda bancaria vuole migrare i propri sistemi storici su un’infrastruttura Cloud multimodello per ridurre i costi e migliorare la velocità dei servizi online.
- Come aiuta TOGAF®:
- Attraverso la Fase B (Business Architecture), si identificano i processi critici che trarranno reale beneficio dal Cloud.
- Con la Fase C e D (Data, Application e Technology), si progettano i nuovi servizi applicativi e l’infrastruttura Cloud desiderata (Target Architecture), confrontandola con la situazione di partenza (Baseline).
- Tramite la Gap Analysis e le Fasi E ed F (Opportunities & Migration Planning), l’azienda non tenta un rischioso “big bang”, ma pianifica una Roadmap a tappe (Transition Architectures), migrando un modulo alla volta senza interrompere l’operatività del business.
Esempio 2: Integrazione a seguito di una Fusione o Acquisizione Aziendale (M&A)
- Il Problema: Due compagnie assicurative si fondono e si ritrovano con doppi sistemi CRM, piattaforme dati duplicate e sovrapposizioni di ruoli.
- Come aiuta TOGAF®:
- Utilizzando l’Enterprise Continuum e il Content Metamodel, gli architetti mappano le applicazioni e i dati di entrambe le realtà con un linguaggio standard e confrontabile.
- Identificano i blocchi riutilizzabili (Building Blocks) ed eliminano le ridondanze applicative, riducendo drasticamente i costi di licenza e manutenzione IT e razionalizzando la struttura organizzativa.
I contenuti e gli obiettivi di apprendimento di TOGAF® 10
Studiare la 10ª Edizione permette di sviluppare competenze concrete per la trasformazione aziendale:
- Struttura documentale modulare: Comprensione dei Fundamental Content (concetti base e ADM) e delle TOGAF Series Guides (guide pratiche su Agile, Security, Digital e Business Architecture).
- Padroneggiare il ciclo ADM: Gestire il ciclo di vita dell’architettura aziendale adattandolo alle esigenze dell’organizzazione.
- Allineamento Business-IT: Imparare a tradurre la visione strategica aziendale in requisiti tecnici e piani d’azione coordinati.
- Applicare la Governance e il Risk Management: Garantire che i progetti di implementazione siano conformi alle linee guida architetturali riducendo i rischi di trasformazione.
- Governare il cambiamento in contesti Agile: Saper definire i vincoli e le linee guida architetturali entro cui i team di sviluppo Agile e DevOps possono muoversi in piena autonomia e sicurezza.
- Lavorare per Iterazioni e Livelli: Gestire la complessità attraverso i livelli dell’Architecture Landscape (Strategic, Segment, Capability) e l’approccio iterativo integrato con i team Agile.
Vantaggi professionali e Percorso di Certificazione
Ottenere una preparazione solida su TOGAF® 10 offre benefici tangibili per la carriera di Enterprise Architect, Solution Architect, IT Director, PMO e Business Analyst:
- Linguaggio globale condiviso: Capacità di interfacciarsi con interlocutori tecnici ed executive con standard riconosciuti in tutto il mondo.
- Maggiore impatto strategico: Possibilità di dimostrare al C-Level il ROI e il valore concreto degli investimenti tecnologici.
- Versatilità nei contesti Agile e Digital: Superamento dei vecchi stereotipi di “architettura rigida” a favore di una governance dinamica e abilitante per i team di sviluppo.
- Riconoscimento professionale: La certificazione è tra i titoli più richiesti nei bandi e nelle selezioni per ruoli di IT Governance e System Architecture.
Il percorso ufficialmente previsto da The Open Group per il profilo TOGAF® Enterprise Architecture si divide in:
- TOGAF® Foundation (Part 1): Incentrata sulla terminologia, sui concetti chiave e sulla struttura di base dello standard e dell’ADM.
- TOGAF® Practitioner (Part 2): Dedicata all’applicazione pratica, alla capacità di analisi e allo sviluppo concreto di architetture complesse.
Scegli la formazione di qualità con EduBP
Per padroneggiare un framework così ricco e articolato, l’impostazione didattica e il valore delle esercitazioni pratiche fanno la differenza tra una semplice nozione teorica e una vera competenza professionale.
EduBP Srl eroga percorsi formativi di alto livello pensati per professionisti e aziende che vogliono guidare la trasformazione digitale con successo.
I corsi TOGAF® di EduBP Srl sono curati da Marco Amadei, Lead Trainer e Co-Owner di EduBP, nonché uno dei docenti più brillanti, stimati ed esperti del settore. Grazie a una profonda padronanza delle metodologie internazionali e a una vasta esperienza sul campo, Marco Amadei riesce a rendere chiari anche i concetti architetturali più complessi, alternando teoria, casi di studio reali e simulazioni mirate per garantire una preparazione eccellente e il pieno superamento degli esami di certificazione.











